Il workshop Digital Forensics in the Humanities, organizzato presso l’Università di Berna nell’ambito del progetto Bit Philology, ha proposto una giornata di confronto sulle applicazioni della digital forensics nello studio dei testi, degli archivi e dei materiali born-digital. L’iniziativa, promossa dal gruppo di ricerca coordinato da Elena Spadini, ha rappresentato un’occasione di dialogo tra filologia, digital humanities e metodologie forensi.
All’interno del programma, Emmanuela Carbé e Mariangela Giglio hanno presentato il contributo Between Philology and Digital Forensics: The Case of Franco Fortini, dedicato all’uso di metodologie forensi nello studio degli archivi letterari digitali e ibridi.