L’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale intende promuovere e diffondere la riflessione metodologica e teorica, la collaborazione scientifica e lo sviluppo di pratiche, risorse e strumenti condivisi nel campo dell’informatica umanistica e nell’uso delle applicazioni digitali in tutte le aree delle scienze umane, nonché promuovere inoltre la riflessione sui fondamenti umanistici delle metodologie informatiche e nel campo delle culture di rete.

Set 112014
 

In corso di pubblicazione con l’editore Carocci, un libro dedicato alla Storia Digitale a cura di Rolando Minuti con la partecipazione di diversi autori.

Il web e gli studi storici. Guida critica all’uso della rete. A cura di Rolando Minuti, Roma, Carocci, 2014-2015

Lo sviluppo incessante delle tecnologie informatiche e telematiche e la disponibilità crescente di risorse per lo studio e la ricerca in ambito umanistico hanno determinato, in particolare nel corso dell’ultimo decennio, una riconfigurazione importante delle condizioni operative e degli strumenti a disposizione di tutti coloro che si occupano, a vario titolo e per vari obiettivi, di studi storici. Tale imponente crescita non necessariamente determina una precisa conoscenza delle tipologie degli strumenti di accesso all’informazione utile agli studi storici o dei problemi connessi alla natura del documento digitale, né un adeguato esercizio di valutazione critica che consenta l’orientamento, la selezione e l’uso uso avveduto delle risorse disponibili. Ne deriva un problema generale di corrispondenza tra quanto internet è in grado di offrire ed offrirà in modo sempre più esteso agli studi storici e quanto soprattutto le più giovani generazioni, con riferimento prevalente ma non esclusivo all’ambito universitario, appaiono in grado di utilizzare in modo consapevole e non limitato alle prime risposte derivanti dall’uso dei motori di ricerca generalisti o da repertori affermatisi come strumento di riferimento universale. Da questa esigenza primaria derivano i contributi di questo volume, opera di studiosi appartenenti alla generazione che, a partire dalla tradizione della ricerca umanistica, ha assistito l’emergere impetuoso del web nel panorama degli studi storici, ne ha misurato e valutato l’importanza e le implicazioni, e continua a seguirne i progressivi sviluppi. I saggi presenti nel volume affrontano pertanto gli ambiti principali della ricerca storica e delle competenze che per essa costituiscono essenziali condizioni operative e si rivolge a tutti coloro, in particolare docenti e studenti, che intendono avvalersi delle straordinarie opportunità di conoscenza e condivisione offerti dalla rete in modo adeguato alla sua ricchezza e al tempo stesso criticamente consapevole.

Indice:

•Rolando Minuti: Introduzione
•Riccardo Ridi: Biblioteche e bibliografie online
•Stefano Vitali: La ricerca archivistica sul web
•Alessandro Cristofori: Il mondo antico
•Andrea Zorzi: Gli studi medievistici
•Guido Abbattista: Le fonti per lo studio dell’età moderna
•Serge Noiret: La memoria contemporanea e la storia pubblica digitale
•Carlo Spagnolo: Le riviste digitali
•Bibliografia / Sitografia

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