L’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale intende promuovere e diffondere la riflessione metodologica e teorica, la collaborazione scientifica e lo sviluppo di pratiche, risorse e strumenti condivisi nel campo dell’informatica umanistica e nell’uso delle applicazioni digitali in tutte le aree delle scienze umane, nonché promuovere inoltre la riflessione sui fondamenti umanistici delle metodologie informatiche e nel campo delle culture di rete.

Set 232014
 

Università Ca’ Foscari – Aula Mario Baratto Dorsoduro, 3246 – Venezia
Giovedì, 2 Ottobre, 2014 – 10:30
Venerdì, 3 Ottobre, 2014 – 09:00

Programma: Programma finale Venezia

Iscrizione: Scheda iscrizione Venezia

Convegno conclusivo della ricerca MIUR (PRIN 2009): BIA-Net: strumenti semantici e applicazioni multimediali per la ricerca nella Bibliotheca Iuris Antiqui (Coordinatore scientifico Francesco Arcaria)

Convegno intermedio della ricerca MIUR (PRIN 2010-11): Memoria poetica e poesia della memoria. Ricorrenze lessicali e tematiche nella versificazione epigrafica e nel sistema letterario (Coordinatore scientifico Paolo Mastandrea)

Con il patrocinio di:
Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale (AIUCD)
Consorzio Catania Ricerche
Centro di ricerca sulle Tecnologie Informatiche e Multimediali Applicate al Diritto (TIMAD) – Università di Catania
Sodali di Lexis

Responsabili scientifici:
Paolo Mastandrea
Nicola Palazzolo

Contatto e-mail: risorse.digitali.2014@gmail.com

Set 112014
 

In corso di pubblicazione con l’editore Carocci, un libro dedicato alla Storia Digitale a cura di Rolando Minuti con la partecipazione di diversi autori.

Il web e gli studi storici. Guida critica all’uso della rete. A cura di Rolando Minuti, Roma, Carocci, 2014-2015

Lo sviluppo incessante delle tecnologie informatiche e telematiche e la disponibilità crescente di risorse per lo studio e la ricerca in ambito umanistico hanno determinato, in particolare nel corso dell’ultimo decennio, una riconfigurazione importante delle condizioni operative e degli strumenti a disposizione di tutti coloro che si occupano, a vario titolo e per vari obiettivi, di studi storici. Tale imponente crescita non necessariamente determina una precisa conoscenza delle tipologie degli strumenti di accesso all’informazione utile agli studi storici o dei problemi connessi alla natura del documento digitale, né un adeguato esercizio di valutazione critica che consenta l’orientamento, la selezione e l’uso uso avveduto delle risorse disponibili. Ne deriva un problema generale di corrispondenza tra quanto internet è in grado di offrire ed offrirà in modo sempre più esteso agli studi storici e quanto soprattutto le più giovani generazioni, con riferimento prevalente ma non esclusivo all’ambito universitario, appaiono in grado di utilizzare in modo consapevole e non limitato alle prime risposte derivanti dall’uso dei motori di ricerca generalisti o da repertori affermatisi come strumento di riferimento universale. Da questa esigenza primaria derivano i contributi di questo volume, opera di studiosi appartenenti alla generazione che, a partire dalla tradizione della ricerca umanistica, ha assistito l’emergere impetuoso del web nel panorama degli studi storici, ne ha misurato e valutato l’importanza e le implicazioni, e continua a seguirne i progressivi sviluppi. I saggi presenti nel volume affrontano pertanto gli ambiti principali della ricerca storica e delle competenze che per essa costituiscono essenziali condizioni operative e si rivolge a tutti coloro, in particolare docenti e studenti, che intendono avvalersi delle straordinarie opportunità di conoscenza e condivisione offerti dalla rete in modo adeguato alla sua ricchezza e al tempo stesso criticamente consapevole.

Indice:

•Rolando Minuti: Introduzione
•Riccardo Ridi: Biblioteche e bibliografie online
•Stefano Vitali: La ricerca archivistica sul web
•Alessandro Cristofori: Il mondo antico
•Andrea Zorzi: Gli studi medievistici
•Guido Abbattista: Le fonti per lo studio dell’età moderna
•Serge Noiret: La memoria contemporanea e la storia pubblica digitale
•Carlo Spagnolo: Le riviste digitali
•Bibliografia / Sitografia

Lug 152014
 

Roars pubblica l’appello di AIUCD dopo gli esiti ASN: http://www.roars.it/online/osservazioni-critiche-dellaiucd-sullasn/

Questo documento redatto dal direttivo e sottoposto a diverse autorità accademiche sia a livello locale sia nazionale esprime la posizione critica che la nostra Associazione ha voluto esprimere circa le modalità con cui si sono tenute le abilitazioni, che hanno penalizzato fortemente chi come noi si occupa di campi innovativi e intrinsecamente interdisciplinari.

Apr 102014
 

Leggere scrivere e far di conto è un blog collettivo sponsorizzato dall’Associazione per l’informatica umanistica e la cultura digitale al fine di promuovere un dibattito su questi temi sia dentro che fuori dell’Associazione ed evitare la dispersione in una rete talmente vasta da far rischiare l’invisibilità anche a interventi molto interessanti. La visibilità che vorremmo ottenere riguarda anche un ambito più vasto, internazionale, in un settore disciplinare notoriamente dominato dal mondo accademico anglosassone. A questo scopo cercheremo di fare da ponte tra l’informatica umanistica italiana e le altre realtà che si stanno sempre più affermando a livello internazionale, attivando canali di comunicazione e di scambio bidirezionali. Da un lato cercheremo di tradurre in inglese (lingua franca dell’accademia) e, possibilmente, in altre lingue quelli che ci sembrano gli interventi italiani più significativi, dall’altro tradurremo in italiano interventi e articoli particolarmente rilevanti per le digital humanities.

Il blog è ospitato sulla piattaforma Hypotheses e il suo indirizzo è 

http://infouma.hypotheses.org/

La redazione del blog
  • Giorgio Guzzetta
  • Anna Maria Tammaro
  • Serge Noiret
  • Enrica Salvatori
  • Anna Maria Caprarelli
Feb 132014
 

Appel à contribution pour le colloque international SUSLLF 2014, “La Francesistica italiana à l’ère du numérique”, organisé par la SUSLLF, l’Université de Gênes et l’Institut français d’Italie, qui se déroulera à Gênes les 18 et 19 septembre prochains.

Annonce

Les études françaises en Italie, comme dans de nombreux autres pays du monde, connaissent aujourd’hui une forme de désaffection de la part des étudiants, alors même que ceux qui choisissent de s’y dédier font montre d’une vitalité qui pourrait, mieux connue et mieux valorisée, susciter des vocations parmi les plus jeunes. Comment assurer aux chercheurs italiens davantage de reconnaissance ? Où chercher cette reconnaissance ? Comment donner à leurs travaux davantage de visibilité ? Dans un contexte financier difficile, et une internationalisation galopante de l’activité scientifique, le numérique offre des atouts dont il convient d’évaluer la mesure et de comprendre les enjeux, tant d’un point de vue stratégique que d’investissement de la recherche sur le long terme. Le tournant numérique entraîne une remise en question des conditions de production et de diffusion de la recherche universitaire et scientifique. Les expérimentations dans ce domaine se multiplient, mais elles restent fréquemment isolées. Par ailleurs, le numérique impose des contraintes techniques et par conséquent économiques, en terme de moyens humains et technologiques, qui destinent ces initiatives à devenir trop souvent des vitrines désertes ou peu animées. Ces contraintes, pourtant, pourraient être prises à rebours, comme des opportunités pour faire évoluer le travail collectif. Le numérique est en effet un moyen formidable pour la mutualisation des ressources, des pratiques et des informations à travers l’usage de portails communs et d’un partage de pratiques éprouvées, mais souvent trop peu connues. C’est également, pour les chercheurs publiants, un moyen de travailler à coût réduit, tout en augmentant leur pouvoir de rayonnement. Enfin, c’est un moyen de mettre en œuvre concrètement le travail collaboratif des associations et groupes de recherche, et de témoigner, au jour le jour, d’un « work in progress ».

Ce colloque a pour premier objectif de mobiliser les moyens de valorisation, de pérennisation et de mutualisation des savoirs qu’offre le champ du numérique, afin de constituer une communauté de pratiques valables pour les disciplines couvertes par le domaine des études françaises en Italie. A cette fin, seront essentiellement privilégiées les réflexions méthodologiques.

Le second objectif de ce colloque, qui découle du premier, est d’ouvrir les études françaises à l’internationalisation en permettant une rencontre entre des acteurs des « humanités numériques » en France et ailleurs et ceux qui défendent des initiatives numériques dans le domaine des études française en Italie.

 

Calendrier

– date limite d’envoi des propositions : 28 février 2014

– acceptation des propositions : 31 mars 2014

– ouverture du site du colloque : 15 mai 2014

– dates du colloque : 18-19 septembre 2014

 

Testo completo dell’annuncio disponibile qui.

Gen 032014
 

Dopo anni di preparazione il Vercelli Book Digitale è online! Per il momento si tratta di una versione beta, mancante di alcune caratteristiche che saranno presenti nella versione finale. Al momento sono consultabili solo due testi, il Sogno della Croce e l’Omelia 23: ci proponiamo di migliorare il software e l’interfaccia utente attuale sulla base dei commenti e suggerimenti che riceveremo, dopo di che una nuova versione del software sarà distribuita nel 2014 e progressivamente, dopo una revisione finale, tutti i testi del manoscritto saranno pubblicati online.

Il post con l’annuncio completo è disponibile qui: http://vbd.humnet.unipi.it/?p=2047.

Il Vercelli Book Digitale (beta) si trova a questo indirizzo: http://vbd.humnet.unipi.it/beta/.

Per l’invio di feedback abbiamo predisposto questo modulo: https://docs.google.com/forms/d/1YlJp_78gZANsyDRU0EKhusJWpjLP8mQ6bwOYvcdkb0o/viewform. Ogni commento e/o suggerimento sarà apprezzato.

R

Dic 202013
 
Scadono il 7 gennaio i termini per le domande di iscrizione alla 6° edizione del Master in Edizione digitale (ufficialmente: Informatica del testo-Edizione elettronica) organizzato dalla sede di Arezzo dell’Università di Siena.  
 
Obiettivo formativo è la preparazione di figure professionali in grado di partecipare attivamente ai processi di produzione di libri e periodici elettronici (e-book, e-journal), di redazione digitale dei quotidiani, di archiviazione elettronica e di digitalizzazione libraria nelle biblioteche, oltre che di analisi informatica del testo ai fini della ricerca filologica e delle indagini di mercato. 
Si tratta di un anno di attività che comprende 6 mesi di lezioni ad Arezzo (in 9 moduli di una settimana ciascuno), almeno 3 mesi di stage nell’azienda o ente scelto e 2 mesi di lavoro individuale (sotto la guida di un tutor) all’elaborato elettronico finale. Le lezioni comrpendono informatica di base, data-base, web-design, codifica dei testi, editoria digitale, e-book, digitale scolastico, archivistica elettronica.
 
Le convenzioni di stage sono attivate con case editrici italiane (fra cui RCS, Mondadori, Loescher, Pearsons-Italia, Zanichelli, Casalini, Giunti, E-ducation.it), con aziende di digitalizzazione (come la GAP di Roma o Next 2.0 di Cortona) oltre che con biblioteche (Biblioteca Nazionale di Firenze, Biblioteca Apostolica Vaticana), con enti culturali (Fondazione Franceschini, Fondazione Rinascimento Digitale, SISMEL) e con aziende di web semantico (Quest.it, Expert System). 
 
A questi si aggiungono rapporti consolidati con importanti istituti di edizione digitale all’estero (come l’Ecole nationale des Chartes di Paris e il King’s College di Londra) e il patrocinio dell’Associazione italiana per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale.
 
Per informazioni consultare il sito www.infotext.unisi.it o scrivere a infotext.unisi.it.

Master in Informatica del testo-Edizione elettronica

 Commenti disabilitati su Master in Informatica del testo-Edizione elettronica
Gen 072013
 

L’Associazione è lieta di segnalare la quinta edizione del “Master in Informatica del testo-Edizione elettronica“. La scadenza per le iscrizioni è il 28 gennaio 2013 e le informazioni, in via di aggiornamento, si trovano sul sito www.infotext.unisi.it.

Continuiamo a lavorare insieme…

 Commenti disabilitati su Continuiamo a lavorare insieme…
Dic 192012
 

Si è appena concluso il primo convegno dell’Associazione. Un ringraziamento a tutti i partecipanti per la qualità degli interventi e per la partecipazione attiva e interessata. Continuamo a confrontarci e a lavorare insieme attraverso gli strumenti di cui l’Associazione dispone:

A breve sarà disponibile anche la rivista dell’Associazione che accoglierà nel suo primo numero i contributi presentati durante il primo convegno.

Per iscriversi all’Associazione occorre scaricare il modulo, compilarlo e seguire le indicazioni in esso contenute.

Chi lo desideri – persone o istituzioni – può chiedere il patrocinio dell’Associazione per iniziative che abbiano per oggetto l’informatica umanistica e la cultura digitale. In tal caso occorre farne domanda alla segreteria dell’Associazione all’indirizzo email: cunsolo@umanisticadigitale.it.