L’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale intende promuovere e diffondere la riflessione metodologica e teorica, la collaborazione scientifica e lo sviluppo di pratiche, risorse e strumenti condivisi nel campo dell’informatica umanistica e nell’uso delle applicazioni digitali in tutte le aree delle scienze umane, nonché promuovere inoltre la riflessione sui fondamenti umanistici delle metodologie informatiche e nel campo delle culture di rete.

Fabio Ciotti

Set 232014
 

Si sono svolte con ampia partecipazione le elezioni online per il rinnovo del Consiglio Direttivo per il triennio 2014-17: hanno partecipato 80 soci su 90 aventi diritto.

Sono risultati eletti i seguenti candidati:

  • Francesca Tomasi
  • Fabio Ciotti
  • Gino Roncaglia
  • Anna Maria Tammaro
  • Roberto Rosselli del Turco
  • Enrica Salvatori
  • Federico Boschetti
  • Daria Spampinato
  • Fabio Vitali
  • Maurizio Lana
  • Cristina Marras

Un caro saluto e un sentito ringraziamento va ai membri uscenti del direttivo passato e soprattutto al Presidente Dino Buzzetti.

Un augurio di buon lavoro al nuovo direttivo e un benvenuto ai suoi nuovi membri

Set 112014
 

In corso di pubblicazione con l’editore Carocci, un libro dedicato alla Storia Digitale a cura di Rolando Minuti con la partecipazione di diversi autori.

Il web e gli studi storici. Guida critica all’uso della rete. A cura di Rolando Minuti, Roma, Carocci, 2014-2015

Lo sviluppo incessante delle tecnologie informatiche e telematiche e la disponibilità crescente di risorse per lo studio e la ricerca in ambito umanistico hanno determinato, in particolare nel corso dell’ultimo decennio, una riconfigurazione importante delle condizioni operative e degli strumenti a disposizione di tutti coloro che si occupano, a vario titolo e per vari obiettivi, di studi storici. Tale imponente crescita non necessariamente determina una precisa conoscenza delle tipologie degli strumenti di accesso all’informazione utile agli studi storici o dei problemi connessi alla natura del documento digitale, né un adeguato esercizio di valutazione critica che consenta l’orientamento, la selezione e l’uso uso avveduto delle risorse disponibili. Ne deriva un problema generale di corrispondenza tra quanto internet è in grado di offrire ed offrirà in modo sempre più esteso agli studi storici e quanto soprattutto le più giovani generazioni, con riferimento prevalente ma non esclusivo all’ambito universitario, appaiono in grado di utilizzare in modo consapevole e non limitato alle prime risposte derivanti dall’uso dei motori di ricerca generalisti o da repertori affermatisi come strumento di riferimento universale. Da questa esigenza primaria derivano i contributi di questo volume, opera di studiosi appartenenti alla generazione che, a partire dalla tradizione della ricerca umanistica, ha assistito l’emergere impetuoso del web nel panorama degli studi storici, ne ha misurato e valutato l’importanza e le implicazioni, e continua a seguirne i progressivi sviluppi. I saggi presenti nel volume affrontano pertanto gli ambiti principali della ricerca storica e delle competenze che per essa costituiscono essenziali condizioni operative e si rivolge a tutti coloro, in particolare docenti e studenti, che intendono avvalersi delle straordinarie opportunità di conoscenza e condivisione offerti dalla rete in modo adeguato alla sua ricchezza e al tempo stesso criticamente consapevole.

Indice:

•Rolando Minuti: Introduzione
•Riccardo Ridi: Biblioteche e bibliografie online
•Stefano Vitali: La ricerca archivistica sul web
•Alessandro Cristofori: Il mondo antico
•Andrea Zorzi: Gli studi medievistici
•Guido Abbattista: Le fonti per lo studio dell’età moderna
•Serge Noiret: La memoria contemporanea e la storia pubblica digitale
•Carlo Spagnolo: Le riviste digitali
•Bibliografia / Sitografia

Set 042014
 

Ai soci dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura digitale.

Sono indette le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo dell’AIUCD. Sulla base della delibera dell’Assemblea dei soci del 13 giugno scorso e del Regolamento elettorale approvato in quella sede, la votazione avrà luogo mediante uno strumento telematico appositamente predisposto nei giorni dal 7 (h 0.00) al 14 settembre 2014 (h 24.00).

I componenti del consiglio da eleggere sono in numero di 11.

La Commissione elettorale, composta dai soci Fabio Ciotti, Damiana Luzzi e Nicola Palazzolo, ha determinato di adottare il servizio Opavote (http://www.opavote.org/) per lo svolgimento delle elezioni. Ogni socio in regola con l’iscrizione riceverà una e-mail all’indirizzo indicato all’atto dell’iscrizione con le istruzioni e la chiave di accesso univoca per accedere al sistema (se qualcuno che presume di avere diritto al voto non la riceve lo comunichi tempestivamente a fabio.ciotti@gmail.com). Una volta espresso il voto non potrà in alcun modo essere modificato.

Ciascun elettore potrà indicare fino a 5 preferenze selezionando il pulsante con il nome dei candidati che intende votare (si prega di seguire scrupolosamente questa indicazione poiché il sistema non consente di limitare il numero di voti espressi). Le preferenze espresse appaiono nel box alla destra del’elenco dei candidati. I voti espressi oltre i 5 saranno annullati. Non è consentita la delega ad altro socio.

Alla chiusura del seggio elettronico la commissione elettorale provvederà ad effettuare il conteggio dei voti espressi, e definirà la lista dei candidati in base ai voti complessivi ottenuti da ciascuno di essi. Risulteranno eletti i candidati che ottengono il maggior numero di voti assoluti (approval vote: http://www.openstv.org/approval-voting). In caso di parità, si terrà conto della norma statutaria che prevede, che prevalga il candidato afferente all’area scientifica meno rappresentata nel consiglio direttivo.

Per partecipare al voto i soci dovranno aver effettuato o rinnovato l’iscrizione per il 2014 entro il prossimo 6 settembre alle ore 12.00. Tutti gli aventi diritto potranno accedere a una pagina riservata del sito dell’Associazione in cui è disponibile la lista dei candidati corredata da una breve presentazione elettorale.

La proclamazione degli eletti avrà luogo nel corso del convegno annuale dell’associazione, organizzato a Bologna nei giorni 18-19 settembre.

AIUCD
La commissione elettorale

Set 042014
 

AIUCD2014 Logo

Il terzo convegno annuale della Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale – AIUCD 2014 – è dedicato al ruolo delle Digital Humanities nella ricerca delle discipline umanistiche.
L’informatica ha sollecitato una ridefinizione dei processi teorici e metodologici nelle scienze umane, contribuendo anche ad una ri-concettualizzazione dei saperi delle discipline tradizionali. Arte, archeologia, filologia, filosofia, linguistica, scienze del libro e del documento, storia, ma anche discipline sociali e della comunicazione si avvalgono dei metodi della computer science per formalizzare i rispettivi ambiti di ricerca, per innovare pratiche e procedure. Ne consegue una profonda ridefinizione dei paradigmi disciplinari.
Alcuni concetti come Semantic webLinked Open DataDigital libraries, archives and museumsinformation architectureinformation visualization sono diventati elementi chiave anche della ricerca d’area umanistica. Ecco allora che diventa urgente un confronto fra la ricerca delle discipline tradizionali e le Digital Humanities, per analizzare punti di convergenza e innovare metodi e strumenti in una prospettiva interdisciplinare e multidisciplinare.

Programma completo definitivo

Set 042014
 
Preservation as an e-infrastructure service: a Roadmap for digital cultural heritage – Final Conference of DCH-RP
22 September 2014 – DCH-RP events
Venue: Rome, National Library, v.le Castro Pretorio 105
The Conference is organized by the Central Institute for Union Catalogue (ICCU), in cooperation with the National Central Library of Rome, under the umbrella of the Italian EU Presidency.The main objective of the workshop is to provide an overview of the main outcomes achieved by the DCH-RP project, focusing on the Roadmap for Preservation of Digital Cultural Heritage and on the potential role of e-infrastructure in the preservation of DCH.A round table discussion on the topic “From the Roadmap to its implementation” will bring together various experts and researchers representing e-infrastructures, publishers, cultural and research institutions to discuss the sustainability of the project, giving a perspective on future activities and challenges for the implementation of an e-infrastructure-based preservation system.Registration is now open and participation is free

http://www.dch-rp.eu/index.php?en/70/events-archive/66/preservation-as-an-e-infrastructure-service-a-roadmap-for-digital-cultural-heritage-final-conference-of-dch-rp

Mag 132014
 

Conferenza AIUCD 2014
Bologna 18-19 Settembre 2014

La deadline per la sottomissione dei contributi è estesa a mercoledì 28 maggio. Vi invitiamo dunque a partecipare alle attività del convegno presentando i vostri lavori di ricerca. Il sistema EasyChair ha avuto nei giorni scorsi qualche problema di accesso a causa dell’aggiornamento del server. Tali difficoltà potrebbero continuare anche nei prossimi giorni. Ci scusiamo dunque per i possibili disagi che il sistema potrebbe comportare.

https://www.easychair.org/conferences/?conf=aiucd2014

Apr 102014
 

Leggere scrivere e far di conto è un blog collettivo sponsorizzato dall’Associazione per l’informatica umanistica e la cultura digitale al fine di promuovere un dibattito su questi temi sia dentro che fuori dell’Associazione ed evitare la dispersione in una rete talmente vasta da far rischiare l’invisibilità anche a interventi molto interessanti. La visibilità che vorremmo ottenere riguarda anche un ambito più vasto, internazionale, in un settore disciplinare notoriamente dominato dal mondo accademico anglosassone. A questo scopo cercheremo di fare da ponte tra l’informatica umanistica italiana e le altre realtà che si stanno sempre più affermando a livello internazionale, attivando canali di comunicazione e di scambio bidirezionali. Da un lato cercheremo di tradurre in inglese (lingua franca dell’accademia) e, possibilmente, in altre lingue quelli che ci sembrano gli interventi italiani più significativi, dall’altro tradurremo in italiano interventi e articoli particolarmente rilevanti per le digital humanities.

Il blog è ospitato sulla piattaforma Hypotheses e il suo indirizzo è 

http://infouma.hypotheses.org/

La redazione del blog
  • Giorgio Guzzetta
  • Anna Maria Tammaro
  • Serge Noiret
  • Enrica Salvatori
  • Anna Maria Caprarelli
Apr 102014
 

AIUCD 2012L’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale intende promuovere e diffondere la riflessione metodologica e teorica, la collaborazione scientifica e lo sviluppo di pratiche, risorse e strumenti condivisi nel campo dell’informatica umanistica e nell’uso delle applicazioni digitali in tutte le aree delle scienze umane, nonché promuovere inoltre la riflessione sui fondamenti umanistici delle metodologie informatiche e nel campo delle culture di rete.
AIUCD è un’organizzazione associata alla European Association for Digital Humanities (EADH) ed è con ciò rappresentata nella Alliance of Digital Humanities Organizations (ADHO)

Apr 102014
 

Terzo convegno annuale dell’AIUCD
La metodologia della ricerca umanistica nell’ecosistema digitale

 Scuola di Lettere e Beni Culturali

Università degli studi di Bologna
Via Zamboni 38 — 40126 Bologna

18-19 Settembre 2014

Invito all’invio di contributi

 

Il terzo convegno annuale della Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale – AIUCD 2014 – è dedicato al ruolo delle Digital Humanitiesnella ricerca delle discipline umanistiche.

L’informatica ha sollecitato una ridefinizione dei processi teorici e metodologici nelle scienze umane, contribuendo anche ad una ri-concettualizzazione dei saperi delle discipline tradizionali. Arte, archeologia, filologia, filosofia, linguistica, scienze del libro e del documento, storia, ma anche discipline sociali e della comunicazione si avvalgono dei metodi della computer science per formalizzare i rispettivi ambiti di ricerca, per innovare pratiche e procedure. Ne consegue una profonda ridefinizione dei paradigmi disciplinari.

Alcuni concetti come Semantic webLinked Open DataDigital libraries, archives and museumsinformation architecture, information visualization sono diventati elementi chiave anche della ricerca d’area umanistica. Ecco allora che diventa urgente un confronto fra la ricerca delle discipline tradizionali e leDigital Humanities, per analizzare punti di convergenza e innovare metodi e strumenti in una prospettiva interdisciplinare e multidisciplinare.

Si sollecitano pertanto contributi dedicati, ma non limitati, ai seguenti temi:

  • Digital Humanities e discipline umanistiche tradizionali;
  • concetti e metodi dell’informatica nella ricerca umanistica;
  • informatica e rinnovamento metodologico delle discipline tradizionali;
  • il mutamento dei paradigmi disciplinari.

I contributi da proporre (sotto forma di un abstract di max 1000 parole) saranno presentati nella seconda giornata del convegno. Gli abstract, in formato .pdf, debbono essere caricati attraverso EasyChair al seguente indirizzo: https://www.easychair.org/conferences/?conf=aiucd2014

La scadenza per la presentazione degli abstract al Comitato di programma è fissata per la mezzanotte del 12 28 maggio 2014. Tutti gli abstract saranno oggetto di valutazione organizzata dal Comitato di programma AIUCD. Informazioni sull’accettazione verranno comunicate agli autori entro il 9 giugno 2014.

Informazioni ulteriori sul convegno, sulla composizione del Comitato di programma e sulle modalità di registrazione saranno resi disponibili sul sito web del convegno all’indirizzo: http://aiucd2014.unibo.it/.