L’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale intende promuovere e diffondere la riflessione metodologica e teorica, la collaborazione scientifica e lo sviluppo di pratiche, risorse e strumenti condivisi nel campo dell’informatica umanistica e nell’uso delle applicazioni digitali in tutte le aree delle scienze umane, nonché promuovere inoltre la riflessione sui fondamenti umanistici delle metodologie informatiche e nel campo delle culture di rete.

Fabio Ciotti

Apr 302015
 

Si tiene a Siena (Certosa e San Galgano) nei giorni 12-13 giugno 2015 “The Mechanic Reader”, il primo convegno italiano sui metodi quantitativi di critica letteraria, organizzato dal Centro di Studi Comparati delll’Università di Siena-rivista “Semicerchio”, dall’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale e dal Committee for the History of Literatures in European Languages. Il programma è allegato e la partecipazione è aperta a tutti gli interessati previa iscrizione, che va comunicata a centrostudicomparati@libero.it.

Program PDF: MechanicReader

Apr 302015
 

Digital Literary Studies
School of Arts and Humanities, University of Coimbra, May 14-15, 2015.

Digital Literary Studies’ is an international conference exploring methods, tools, objects and digital practices in the field of literary studies. The digitization of artifacts and literary practices, the adoption of computational methods for aggregating, editing and analyzing texts as well as the development of collaborative forms of research and teaching through networking and communication platforms are three dimensions of the ongoing relocation of literature and literary studies in the digital medium. The aim of this two-day conference is to contribute to the mapping of material practices and interpretative processes of literary studies in a changing media ecology. The conference, hosted by the School of Arts and Humanities and the Centre for Portuguese Literature at the University of Coimbra, is organized by the PhD Programme in Materialities of Literature.

Info and details on the program at https://eld2015.wordpress.com/
Apr 092015
 

Scholarly Networks Colloquium
April 16-18, 2015, Brown University

The Virtual Humanities Lab in the Department of Italian Studies at
Brown University, in collaboration with the Center for Digital
Scholarship in the Brown University Library, and DARIAH-Italy (Digital
Research Infrastructure for the Arts and the Humanities), will host an
international colloquium entitled Scholarly Networks and the Emerging
Platforms for Humanities Research & Publication in the Patrick Ma
Digital Scholarship Lab at the John D. Rockefeller, Jr. Library from
Thursday, April 16 through Saturday, April 18, 2015.

The three-day colloquium will explore the new types of scholarly
output produced when scholars use digital methods to collaborate on,
annotate and visualize traditional materials.

Stephen Downie, Professor and Associate Dean for Research, Library,
and Information Science at the University of Illinois and Co-Director
of the HathiTrust Research Center, will deliver the keynote address.
His talk, The HathiTrust Research Center: Bringing you 4.7 billion
pages of analytic opportunities! will take place on April 16 at 5:30
p.m, and is open to the public.

The colloquium proper is open to interested members of the public;
please register by emailing italian_studies@brown.edu by April 13.

twitter: @vhl_brown #NetColloquium

Se the conference program at:
http://library.brown.edu/create/dh/conference-scholarly-networks/

Gen 182015
 

Care amiche e cari amici,

mi rivolgo a tutti voi, sia coloro che sono già soci sia coloro che lo sono stati sia coloro che non hanno ancora mai aderito e che ci seguono da lontano.

Siamo tutti consapevoli che le Digital Humanities sono un settore estremamente promettente, che in Italia però sta tardando ad emergere, in particolare nei termini di un riconoscimento disciplinare e quindi accademico.

Nel 2011 abbiamo fondato l’Associazione Informatica Umanistica e Culture Digitali proprio per contribuire ad una riflessione critica sul tema e a una concreta attività di promozione e valorizzazione, anche in sede istituzionale. In questi anni abbiamo ottenuto importanti risultati, sia a livello nazionale sia internazionale. Credo tuttavia che sia necessario un ulteriore salto di qualità.

Se condividete l’urgenza di un riconoscimento anche in Italia – in una prospettiva di respiro internazionale – di questo ambito di studi e ricerche, l’esigenza di una valutazione seria e rigorosa ma competente e informata del lavoro scientifico di chi vi opera, e la necessità di garantire in particolare ai giovani interessati ad accostarsi al settore delle DH quelle prospettive accademiche e di ricerca che finora sono almeno in parte mancate, l’AIUCD ha bisogno del vostro appoggio e della vostra partecipazione.

Vi invito perciò a rinnovare la vostra adesione all’Associazione. Il modulo di iscrizione ad AIUCD può essere compilato online all’indirizzo:

http://www.umanisticadigitale.it/associazione/modalita-di-iscrizione-allassociazione/

Vi ringrazio per l’aiuto che vorrete fornire all’avanzamento della ricerca nel nostro settore e rimango a disposizione per ogni ulteriore contatto e per ogni iniziativa scientifica e didattica in cui AIUCD possa fornire il suo contributo.

Fabio Ciotti

Presidente AIUCD

Nov 062014
 

Network “Marie Curie DiXiT

3 /5 dicembre 2014 DigiLab La Sapienza – Via dei Volsci 122, 00185 Roma, Aula 110.

Lo scopo di questo workshop è presentare un approccio critico alla rappresentazione digitale nell’ambito della scienze sociali e umanistiche. In un momento in cui gli imperativi della digitalizzazione investono tutte le istituzioni e organizzazioni culturali del mondo, ci sembra essenziale introdurre una riflessione socio-culturale anche nell’ambito della scholarly digital edition. Il workshop si articolerà in sessioni pratiche e lezioni teoriche tenute da Desmond Schmidt (Queensland University of Technology), Paolo Monella (Università di Palermo) e Domenico Fiormonte (Università Roma Tre). I partecipanti svolgeranno delle esercitazioni guidate, sperimentando in modo diretto alcuni nuovi strumenti per l’edizione digitale.

Il workshop si dirige soprattutto a studenti di Master, Laurea Magistrale e dottorato che svolgono ricerche nel campo della digitalizzazione delle risorse culturali. La partecipazione non comporta costi ma la prenotazione è obbligatoria anche per i borsisti DiXiT ai quali sono riservati 12 posti. Data la natura seminariale e didattica dell’incontro è previsto un tetto massimo di 25 partecipanti. E’ richiesta una conoscenza di base dei concetti e degli strumenti della critica testuale.

Il workshop è organizzato nello spirito del rispetto delle differenze linguisitico-culturali, dunque i docenti saranno liberi di parlare nella loro lingua madre o nella lingua veicolare (inglese). Le presentazioni e tutti i materiali didattici saranno tradotti in inglese.

Per prenotarsi è obbligatorio compilare il modulo di iscrizione entro il 26 novembre 2014:
https://digilab-scholarly-digital-edition.eventbrite.com

Per ulteriori informazioni scrivere a: digilab@uniroma1.it

Coordinamento e progetto scientifico: Domenico Fiormonte
Comitato scientifico: Gianfranco Crupi, Domenico Fiormonte, Giovanni Ragone
Segreteria e organizzazione: Federico Caria, Isabella Tartaglia.

Nov 062014
 
Il prossimo 13 novembre si terrà in  sede centrale CNR, Aula Bisogno, un nuovo incontro del ciclo di seminari tecnici-formativi: Migrazione di tecnologie e linguaggi. Teorie e pratiche per il trattamento di testi nelle scienze umane (h.10:00-13:00).
Marco Veneziani dell’ILIESI terrà un seminario dal titolo “La lessicografia dei testi di cultura. Un esempio di software dedicato” e la  dr.ssa Paola Moscati dell’ISMA (CNR) farà da moderatrice.
Tutte le informazioni e i materiali sono disponibili alla pagina www.iliesi.cnr.it/seminari_formativi ai partecipanti viene rilasciato un attestato di frequenza e la partecipazione è gratuita
Ott 112014
 
Care amiche e cari amici e soci,con grande piacere vi segnalo la pubblicazione di

Digital Humanities: progetti italiani ed esperienze di convergenza multidisciplinare
Atti del convegno annuale dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale (AIUCD)
Firenze, 13-14 dicembre 2012
a cura di
Fabio Ciotti
Sapienza Università Editrice
ISBN 978-88-98533-27-5
DOI 10.13133/978-88-98533-27-5

http://digilab2.let.uniroma1.it/…/Quaderni_Di…/issue/view/12

Dalla IV di copertina:

“Questo volume raccoglie gli atti del primo convegno annuale
dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura
Digitale (Firenze 13 e 14 dicembre 2012). L’incontro ha avuto al
centro alcuni temi di particolare rilevanza nell’attuale fase di sviluppo
delle Digital Humanities: come favorire la convergenza di
competenze diverse per sostenere il processo di transizione al digitale
dell’intero patrimonio culturale? Come ripensare e riaffermare
il ruolo essenziale che l’informatica umanistica è chiamata
a svolgere in questo processo di trasformazione culturale? Come
valorizzare il contributo culturale e scientifico della ricerca e dei
progetti condotti in ambito italiano?”

 

 

Set 302014
 

Care amiche e cari amici,

ieri si è svolta la prima riunione del direttivo, che aveva al’ordine del giorno l’elezione delle cariche sociali. L’elezione è avvenuta in modo palese, ed è stata preceduta da una discussione dalla quale è emersa una ampia convergenza

Sono risultati eletti i seguenti soci:

Presidente: Fabio Ciotti
Vicepresidente: Francesca Tomasi
Tesoriere: Anna Maria Tammaro

Il direttivo ha anche accolto e ratificato con unanime favore la decisione dell’assemblea plenaria di assegnare al Presidente del passato triennio Dino Buzzetti la qualifica di Presidente Onorario, con il diritto di presenziare alle riunioni del direttivo.

In qualità di Presidente dell’AIUCD, incarico di cui sono onorato, auguro al nuovo Direttivo di operare al meglio per rafforzare ed estendere la comunità e moltiplicare le attività della nostra Associazione scientifica. In questa direzione intendo operare durante il mio mandato.

Come ho già detto il direttivo serve la comunità e questa funzione di servizio è tanto più efficace se la comunità si sente investita nella sua interezza di un ruolo attivo e partecipe. Chiedo dunque a tutti i soci di contribuire con iniziative, idee e supporto operativo al nostro lavoro.

Un caro saluto a tutte e tutti,

Fabio Ciotti
Presidente AIUCD

Set 282014
 

Collaborative Research Practices and Shared Infrastructures for Humanities Computing

Atti del convegno AIUCD2013

Questo volume raccoglie i contributi del secondo convegno annuale di Aiucd dedicato a ricerca collaborativa e piattaforme condivise per l’informatica umanistica. Il volume contribuisce ad arricchire il corpus di pubblicazioni scientifiche che rappresentano diverse aree del settore attive in Italia.

Può essere ordinato on-line presso il sito dell’editore: http://www.cleup.it/collaborative_research.html