Fabio Ciotti

Nov 232015
 

Programma del IV convegno annuale AIUCD

Torino 17-19 dicembre 2015

È ora possibile iscriversi al convegno e pagare la quota corrispondente alla propria situazione: socio senior o junior, non socio senior o non socio junior. Con senior intendiamo la condizione di chi è strutturato, con junior la condizione di chi è studente o non ha un lavoro stabile. Scegliete voi ciò che si applica al vostro caso.

Iscriviti ad AIUCD2015

Un cordiale saluto dal comitato organizzativo, speriamo di incontrarvi a Torino il prossimo dicembre!

Digital Humanities e beni culturali: quale relazione?

Programma di giovedì 17 dicembre 2015

11-11,35 Saluti istituzionali di
Gian Maria Ajani, Rettore dell’Università di Torino e Presidente della scuola a rete DiCultHer;
Enrico Pasini, MeDiHum (Memoria Digitalis Humanistica), UniTO ;
Mario Squartini, Vicedirettore alla Ricerca, Dipartimento di Studi Umanistici, UniTO;
Adele Monaci, Direttore del Dipartimento di Storia, UniTO;
Renato Grimaldi, Direttore del Dipartimento di Filosofia, UniTO

11,35-12,35 Franco Niccolucci, Scientific Director del VAST-LAB presso il PIN-Università di Firenze, relatore invitato, Contesti digitali e critica delle fonti.
12,35-13,05  Caterina Bon Valsassina, Direttore generale della Direzione Generale Educazione e Ricerca del MiBACT, relatore invitato:  “La nuova Direzione generale Educazione e Ricerca del MiBACT: prospettive per la formazione e l’educazione al patrimonio

13,05-13,20  Carmine Marinucci, Segretario Generale della scuola a rete DiCultHer, relatore invitato: Un pensiero italiano per la formazione delle competenze nel Digital Cultural Heritage

13,20-14,30  Pranzo

14,30-15,00  Fabio Ciotti, presidente AIUCD, Digital Heritage/Digital Humanities: una linea di faglia

15,00-15,30  Letizia Bollini, Dario De Santis, Sara Radice, Paola Zocchi: Gli archivi degli psicologi on-line Il nuovo portale del centro Aspi

15,30-16,00  Noemi Mafrici DAD – Dipartimento di Architettura e Design, Politecnico di Torino, Michela Mezzano, studiosa indipendente: Racconti digitali della Torino che non c’è

16,00-16,30 Martin M. Morales, Irene Pedretti, Archivio Storico della Pontificia Università Gregoriana; Angelica Lo Duca, Istituto di Informatica e Telematica (CNR); Lorenzo Mancini, Silvia Piccini, Istituto di Linguistica Computazionale “Antonio Zampolli” (CNR): Un caso di integrazione tra Public History, Cultural Heritage e Digital Humanities: l’Archivio storico della Pontificia Università Gregoriana e il progetto Clavius on the Web

16,30-17,00  Coffee break

17,00-17,40  Leif Isaksen, senior lecturer in History (Digital Humanities), Lancaster University; Director of Pelagios 3 project,  relatore invitato: Pelagios Commons: Building Communities in the Linked Data Cloud

17,40-18,10, Giovanni A. Cignoni: Progetto HMR, Dip. di Informatica, Università di Pisa: CHKB: dare struttura (visitabile) alle collezioni tecnico-scientifiche

18,10-18,40  Sandra Vujosevic, Marija Segan, Milica Knezevic, Zoran Ognjanovic, Mathematical Institute SASA, Belgrade, Serbia: Project “Digitarijum”: creation of teaching material for digital heritage


 

Programma di venerdì 18 dicembre 2015

 

9,00-9,30 Willemien Sanders, Assistant professor, Department of Media and Culture Studies, Utrecht University, the Netherlands; Mariana Salgado, Postdoc, Department of Media – ARTS, Aalto University, Finland: Digital access to audiovisual cultural heritage. Archives, developers and scholars unite (or not)

9,30-10,00 Federico Meschini, Università degli Studi della Tuscia, La narrazione della complessità. Goedel, Propp e il problema della cricca

10,00-10,30 Paolo Cignoni, Marco Callieri, Matteo Dellepiane, Nico Pietroni, Roberto Scopigno Visual Computing Lab, ISTI – CNR, Pisa: 3D Printing and Cultural Heritage

10,30-11,00 Elena Cabrio, Catherine Faron Zucker, Université de Nice Sophia Antipolis, France; Sara Tonelli, Fondazione Bruno Kessler, Trento, Italia; Serena Villata, CNRS, I3S Laboratory, France; Ahmed Missaoui, studioso indipendente: Semantic Linking to Enrich Small Artwork Collections: Experiences with Archivio di Nuova Scrittura

11,00-11,10 Anna Busa, Data Management: Esperienze di comunicazione e disseminazione nel Cultural Heritage

11,10-11,30 Coffee break

11,30-12,10 Davide Porporato Università del Piemonte Orientale, relatore invitato:  Etnografia 2.0: i “Granai della Memoria”

9,00-9,30 Carla Basili, Grazia Biorci, Antonella Emina Istituto IRCRES del Consiglio Nazionale delle Ricerche:Digital Humanities e Società: un impatto necessariamente “intermediato”

12,40-13,10 Luca Rosati, Università per Stranieri di Perugia, Antonella Schena, Istituto degli Innocenti, Firenze: La knowledge organization come collante fra i diversi canali di un’organizzazione e come ponte tra fisico e digitale. Il caso dell’Istituto degli Innocenti di Firenze

13,10-13,40 Valentina Bartalesi, Carlo Meghini, Daniele Metilli, Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “Alessandro Faedo” (ISTI) – CNR, Pisa; Paola Andriani, Mirko Tavoni, Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, Università di Pisa: DanteSources: The Digital Library of Dante Alighieri’s Primary Sources

13,40-14,40 Pranzo

14,40-15,10 Elisa Pruno – Assegnista di ricerca in Archeologia Medievale -Dipartimento Sagas, Università degli Studi di Firenze, Michele Nucciotti – Professore a contratto in Archeologia Medievale-Dipartimento Sagas, Università degli Studi di Firenze, Pierre Drap – Chargé de recherche CNRS I&M Luminy(Marseille Sud): Spatial 3D Representation and Medieval Archaeology: Searching a new common language

15,10-15,40 Paola Tomè, Marie Curie Fellow, Magdalen College , University of Oxford: Adottare libri antichi in classe. Come integrare le DH e la fruizione di prime edizioni a stampa a scuola?

15,40-16,10 13,00-13,30 Alice Borgna (r), Raffaella Afferni and Timothy Tambassi, Università del Piemonte Orientale: La percezione dello spazio degli antichi, un Bene Culturale da valorizzare. Il progetto GeoLat

16,10-16,40 Martina Visentin, LIDA – Laboratorio Informatico per la Documentazione Storico Artistica, Università degli Studi di Udine: Laboratorio LIDA – Università di Udine: Esperienze di open data e progetti di integrazione

16,40-17,10 coffee break

17,10-17,40 Stefano Casati, Museo Galileo, Firenze; Tiziana Possemato, @CULT, Roma: Esperienze di adozione di principi e metodi del web semantico e dei Linked Open Data nella ricerca

17,40-18,10 Alberto Campagnolo, independent researcher: Towards a digitization of the materiality of written cultural heritage

18,10-18,40 Edoardo Ferrarini, ALIM ieri e oggi


 

Programma di sabato 19 dicembre 2015

 

9,00-9,30 Rossana Damiano, MeDiHum e Dipartimento di Informatica, Università di Torino:  Digitalizzazione e ricerca: dai contenuti alle interfacce. Progetti del Centro MeDiHum

9,30-10,00 Andrea Bolioli (r), Vittorio Di Tomaso, CELI; Alessio Antonini, Guido Boella, Università di Torino; Elisa Chiabrando, Felice Di Luca,TRIM; Eleonora Pantò, CSP: Le avventure di Librare: app, libri e biblioteche nel mondo del web

10,00-10,30 Enrica Salvatori, Roberto Rosselli Del Turco, Chiara Di Pietro, Alessio Mia, Laboratorio di Cultura Digitale – Università di Pisa: Il Codice Pelavicino tra edizione digitale e public history

10,30-11,00 Paola De Caro, Claudia Corcione, Silvia Naro, Evodevo s.r.l., Un nuovo approccio per navigare nella geografia del mondo antico: GO!

11,00-11,30 Coffee break

11,30-12,00 Nicola Ferro, Gianmaria Silvello, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Università degli Studi di Padova: Towards a User-Orientation of Digital Archives

12,00-12,30 Silvia Calamai (r), Francesca Biliotti, Università degli Studi di Siena: Gli archivi sonori tra scienze umanistiche digitali e beni culturali

12,30-13,00 Marilena Daquino, Silvio Peroni, Francesca Tomasi and Fabio Vitali, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna: Zeri Photo Archive project: towards a model for defining authoritative authorship attributions

13,00 – 13,30 Pierluigi Feliciati Università di Macerata: La percezione dell’archivio nel quadro delle digital humanities: qualche riflessione

13,30-14,30 Assemblea dei soci AIUCD

Nov 142015
 

We as AIUCD, and the whole Italian DH community, wish to express the deep sorrow for what happened tonight in Paris.

We feel close to the French friends and colleagues, and to the whole French people. We want to reaffirm our friendships and collaboration with Humanistica sister organization.

We are confident that the spirit of intellectual cooperation and mutual respect that characterize our global scientific community can represent a small but firm response to the barbarity that surrounds us.

Nov 132015
 

Carissime amiche e amici,

la call for paper per il nostro convegno annuale AIUCD 2015 (http://www.aiucd2015.unito.it/), che quest’anno si terrà a Torino dal 17 al 19 Dicembre, ha avuto un successo senza precedenti, con 60 paper presentati. Voglio esprimere a nome del Direttivo un ringraziamento a tutte e tutti le colleghe/i che hanno inviato le loro proposte di intervento e ai Chair del comitato di programma per l’ottimo lavoro svolto.

La selezione delle proposte, seguendo gli standard ormai consolidati nella comunità scientifica internazionale, si è svolta con un processo di peer review: un sentito ringraziamento va anche ai colleghi che hanno accettato di svolgere questo lavoro. Sono stati selezionati 27 paper e altri 13 sono stati accettati come poster. Con enorme piacere vi annuncio anche che avremo come keynote speaker Franco Niccolucci, Scientific Director del VAST-LAB presso il PIN-Università di Firenze, e coordinatore di numerosi progetti di ricerca Europei nell’ambito del Digital Cultural Heritage. Avremo inoltre come invited speaker Leif Isaksen, Senior Lecturer in History (Digital Humanities) alla Lancastyer University, Caterina Bon, Direttore Generale della Direzione Generale “Educazione e Ricerca” del MiBACT e Davide Porporato, ricercatore di Antropologia dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale.

Ci sono tutte le premesse per un convegno di altissimo livello. Mi auguro dunque avere il piacere di vedervi tutte e tutti a Torino.

Fabio Ciotti, Presidente AIUCD

Apr 302015
 

Si tiene a Siena (Certosa e San Galgano) nei giorni 12-13 giugno 2015 “The Mechanic Reader”, il primo convegno italiano sui metodi quantitativi di critica letteraria, organizzato dal Centro di Studi Comparati delll’Università di Siena-rivista “Semicerchio”, dall’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale e dal Committee for the History of Literatures in European Languages. Il programma è allegato e la partecipazione è aperta a tutti gli interessati previa iscrizione, che va comunicata a centrostudicomparati@libero.it.

Program PDF: MechanicReader

Apr 302015
 

Digital Literary Studies
School of Arts and Humanities, University of Coimbra, May 14-15, 2015.

Digital Literary Studies’ is an international conference exploring methods, tools, objects and digital practices in the field of literary studies. The digitization of artifacts and literary practices, the adoption of computational methods for aggregating, editing and analyzing texts as well as the development of collaborative forms of research and teaching through networking and communication platforms are three dimensions of the ongoing relocation of literature and literary studies in the digital medium. The aim of this two-day conference is to contribute to the mapping of material practices and interpretative processes of literary studies in a changing media ecology. The conference, hosted by the School of Arts and Humanities and the Centre for Portuguese Literature at the University of Coimbra, is organized by the PhD Programme in Materialities of Literature.

Info and details on the program at https://eld2015.wordpress.com/
Apr 092015
 

Scholarly Networks Colloquium
April 16-18, 2015, Brown University

The Virtual Humanities Lab in the Department of Italian Studies at
Brown University, in collaboration with the Center for Digital
Scholarship in the Brown University Library, and DARIAH-Italy (Digital
Research Infrastructure for the Arts and the Humanities), will host an
international colloquium entitled Scholarly Networks and the Emerging
Platforms for Humanities Research & Publication in the Patrick Ma
Digital Scholarship Lab at the John D. Rockefeller, Jr. Library from
Thursday, April 16 through Saturday, April 18, 2015.

The three-day colloquium will explore the new types of scholarly
output produced when scholars use digital methods to collaborate on,
annotate and visualize traditional materials.

Stephen Downie, Professor and Associate Dean for Research, Library,
and Information Science at the University of Illinois and Co-Director
of the HathiTrust Research Center, will deliver the keynote address.
His talk, The HathiTrust Research Center: Bringing you 4.7 billion
pages of analytic opportunities! will take place on April 16 at 5:30
p.m, and is open to the public.

The colloquium proper is open to interested members of the public;
please register by emailing italian_studies@brown.edu by April 13.

twitter: @vhl_brown #NetColloquium

Se the conference program at:
http://library.brown.edu/create/dh/conference-scholarly-networks/

Gen 182015
 

Care amiche e cari amici,

mi rivolgo a tutti voi, sia coloro che sono già soci sia coloro che lo sono stati sia coloro che non hanno ancora mai aderito e che ci seguono da lontano.

Siamo tutti consapevoli che le Digital Humanities sono un settore estremamente promettente, che in Italia però sta tardando ad emergere, in particolare nei termini di un riconoscimento disciplinare e quindi accademico.

Nel 2011 abbiamo fondato l’Associazione Informatica Umanistica e Culture Digitali proprio per contribuire ad una riflessione critica sul tema e a una concreta attività di promozione e valorizzazione, anche in sede istituzionale. In questi anni abbiamo ottenuto importanti risultati, sia a livello nazionale sia internazionale. Credo tuttavia che sia necessario un ulteriore salto di qualità.

Se condividete l’urgenza di un riconoscimento anche in Italia – in una prospettiva di respiro internazionale – di questo ambito di studi e ricerche, l’esigenza di una valutazione seria e rigorosa ma competente e informata del lavoro scientifico di chi vi opera, e la necessità di garantire in particolare ai giovani interessati ad accostarsi al settore delle DH quelle prospettive accademiche e di ricerca che finora sono almeno in parte mancate, l’AIUCD ha bisogno del vostro appoggio e della vostra partecipazione.

Vi invito perciò a rinnovare la vostra adesione all’Associazione. Il modulo di iscrizione ad AIUCD può essere compilato online all’indirizzo:

http://www.umanisticadigitale.it/associazione/modalita-di-iscrizione-allassociazione/

Vi ringrazio per l’aiuto che vorrete fornire all’avanzamento della ricerca nel nostro settore e rimango a disposizione per ogni ulteriore contatto e per ogni iniziativa scientifica e didattica in cui AIUCD possa fornire il suo contributo.

Fabio Ciotti

Presidente AIUCD

Nov 062014
 

Network “Marie Curie DiXiT

3 /5 dicembre 2014 DigiLab La Sapienza – Via dei Volsci 122, 00185 Roma, Aula 110.

Lo scopo di questo workshop è presentare un approccio critico alla rappresentazione digitale nell’ambito della scienze sociali e umanistiche. In un momento in cui gli imperativi della digitalizzazione investono tutte le istituzioni e organizzazioni culturali del mondo, ci sembra essenziale introdurre una riflessione socio-culturale anche nell’ambito della scholarly digital edition. Il workshop si articolerà in sessioni pratiche e lezioni teoriche tenute da Desmond Schmidt (Queensland University of Technology), Paolo Monella (Università di Palermo) e Domenico Fiormonte (Università Roma Tre). I partecipanti svolgeranno delle esercitazioni guidate, sperimentando in modo diretto alcuni nuovi strumenti per l’edizione digitale.

Il workshop si dirige soprattutto a studenti di Master, Laurea Magistrale e dottorato che svolgono ricerche nel campo della digitalizzazione delle risorse culturali. La partecipazione non comporta costi ma la prenotazione è obbligatoria anche per i borsisti DiXiT ai quali sono riservati 12 posti. Data la natura seminariale e didattica dell’incontro è previsto un tetto massimo di 25 partecipanti. E’ richiesta una conoscenza di base dei concetti e degli strumenti della critica testuale.

Il workshop è organizzato nello spirito del rispetto delle differenze linguisitico-culturali, dunque i docenti saranno liberi di parlare nella loro lingua madre o nella lingua veicolare (inglese). Le presentazioni e tutti i materiali didattici saranno tradotti in inglese.

Per prenotarsi è obbligatorio compilare il modulo di iscrizione entro il 26 novembre 2014:
https://digilab-scholarly-digital-edition.eventbrite.com

Per ulteriori informazioni scrivere a: digilab@uniroma1.it

Coordinamento e progetto scientifico: Domenico Fiormonte
Comitato scientifico: Gianfranco Crupi, Domenico Fiormonte, Giovanni Ragone
Segreteria e organizzazione: Federico Caria, Isabella Tartaglia.

Nov 062014
 
Il prossimo 13 novembre si terrà in  sede centrale CNR, Aula Bisogno, un nuovo incontro del ciclo di seminari tecnici-formativi: Migrazione di tecnologie e linguaggi. Teorie e pratiche per il trattamento di testi nelle scienze umane (h.10:00-13:00).
Marco Veneziani dell’ILIESI terrà un seminario dal titolo “La lessicografia dei testi di cultura. Un esempio di software dedicato” e la  dr.ssa Paola Moscati dell’ISMA (CNR) farà da moderatrice.
Tutte le informazioni e i materiali sono disponibili alla pagina www.iliesi.cnr.it/seminari_formativi ai partecipanti viene rilasciato un attestato di frequenza e la partecipazione è gratuita