Lug 302015
 

XIX Congresso dell’ADI – Associazione degli Italianisti – Università di Roma Sapienza e di Roma Tor Vergata

[per informazioni: adiroma@uniroma1.it; notizia originale]

Programma generale

 

ADI – Associazione degli Italianisti
XIX Congresso

L’italianistica oggi: ricerca e didattica

Università di Roma Sapienza e di Roma Tor Vergata
9-12 settembre 2015

Programma

 

9 settembre 2015, mercoledì
Sapienza Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia, Aula I.

ore 15

Apertura del Congresso. Saluti delle Autorità.

ore 15.30

Prima sessione plenaria

Metodologie della ricerca. L’umanistica digitale. Coordina Alberto Casadei, Università di Pisa.
Fabio Ciotti, Università di Roma “Tor Vergata”
Modelli e metodi computazionali per la critica letteraria: lo stato dell’arte.

Giovanni Barberi Squarotti, Università di Torino
Archivi online: i casi di Pavese e di Pascoli.

Simone Magherini, Università di Firenze
«Carte d’autore online»: archivi e biblioteche digitali per lo studio della letteratura italiana.

Simone Giusti, ADI-sd
Leggere, scrivere e gestire i contenuti. Imparare dalla letteratura nell’era del web.

ore 17.30

Seconda sessione plenaria
Il gruppo di lavoro ADI – Associazione degli Italianisti sulla Grande Guerra. Tavola rotonda. Coordina Aldo Morace, Università di Sassari.
Intervengono Rita Ceglie, Simona Costa,  Emma Giammattei,  Nicola Labanca, Vittorio Roda, Gino Tellini.

 

10 settembre 2015, giovedì
Sapienza Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia, Aula I.

ore 9

Terza sessione plenaria

Letteratura italiana e istituzioni. I.
Le città e le corti. Il caso di Roma. Coordina Nicola Longo, Università di Roma “Tor Vergata”.

Roberto Gigliucci, Sapienza Università di Roma
Pietro Ottoboni: un protagonista dello snodo sei-settecentesco?

Beatrice Alfonzetti, Sapienza Università di Roma
Per una nuova lettura del Settecento romano: i custodi d’Arcadia post Crescimbeni.

Pietro Gibellini, Università di Venezia “Ca’ Foscari”
Belli e la corte del papa-re.

ore 10.30

Letteratura italiana e istituzioni. II. Le Accademie. Coordina Gian Mario Anselmi, Università di Bologna.
Paolo Procaccioli, Università della Tuscia
Un pregiudizio lungo due secoli. Per una rilettura delle Accademie d’antico regime.

Simone Testa,  European University Institute, Firenze
Accademie, letteratura, e storia. Il progetto «Italian Academies»alla British Library.

ore 12

Quarta sessione plenaria
Il gruppo di lavoro ADI – Associazione degli Italianisti sul Rinascimento. Tavola rotonda. Coordina Amedeo Quondam, Sapienza Università di Roma.
Intervengono Claudia Berra, Franco Tomasi, Rocco Coronato, Giancarlo Alfano.

ore 15

Assemblea generale dell’ADI – Associazione degli Italianisti

ore 17

Quinta sessione plenaria

Il gruppo di lavoro ADI – Associazione degli Italianisti sugli studi di genere nella letteratura italiana. Tavole rotonde.
I. Letteratura e studi di genere: le metodologie. Coordina Beatrice Alfonzetti, Sapienza Università di Roma.

Intervengono Adriana Chemello, Bianca Maria Frabotta, Siriana Sgavicchia.

II.Letteratura italiana e studi di genere: il canone. Coordina Annalisa Andreoni, Università IULM, Milano.
Intervengono Tatiana Crivelli, Loreta De Stasio, Gino Ruozzi.

11 settembre, venerdì
Sapienza Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia, Aula I.

ore 9

Sessioni parallele

ore 11

Sessioni parallele

ore 15

Sesta sessione plenaria

Il gruppo di lavoro ADI – Associazione degli Italianisti sulla didattica della letteratura. Tavola rotonda. Coordina Silvia Tatti, Sapienza Università di Roma.
Intervengono Carlo Vecce, Simona Morando, Matteo Di Gesù, Simone Giusti.

ore 17.30

Settima sessione plenaria

Abilitazione scientifica nazionale, VQR 2011-2014, formazione degli insegnanti, chiamate dirette: il sistema universitario nazionale e l’evoluzione delle norme. Coordinano Guido Baldassarri e Pasquale Guaragnella.

 

12 settembre, sabato
Sapienza Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia, Aula I.

ore 9

Ottava sessione plenaria
Il gruppo di lavoro ADI – Associazione degli italianisti su Dante. Tavola rotonda. Coordina Rino Caputo, Università di Roma “Tor Vergata”.
Intervengono Andrea Mazzucchi, Natascia Tonelli, Giuseppe Ledda, Ted Cachey.

ore 12

Conclusioni del Congresso.

§. Iscrizione al Congresso.
I Soci in regola con il versamento della quota sociale 2015 non debbono procedere ad alcuna iscrizione aggiuntiva. Gli Associati (art. 6 dello Statuto) debbono invece provvedere al versamento di una quota, fissata per quest’anno a € 25,00, o tramite bonifico (CARIME– Agenzia di via Calefati 108 – 70122 BARI – IBAN: IT31L0306704000000000003051, causale “Iscrizione Congresso 2014”) o direttamente a Roma, all’apertura del Congresso (sarà attivata un’apposita segreteria). I Soci non in regola con il versamento della quota sociale non potranno partecipare all’Assemblea, e gli Associati che non avranno versato la quota di iscrizione non potranno partecipare al Congresso, con o senza comunicazione nelle sessioni parallele.

§. Prenotazioni alberghiere.
Tutti, Soci e Associati (salvo i membri del Consiglio direttivo, per cui si provvederà a cura del comitato organizzatore) provvederanno in proprio alle prenotazioni alberghiere. Si propone un elenco di strutture alberghiere convenzionate.

§. Cena sociale.
Come da consuetudine, è prevista una cena sociale, che si terrà la sera di giovedì 10 settembre, e sarà riservata a quanti, Soci e Associati (Presidente, Segretario e membri del Consiglio direttivo inclusi), si saranno prenotati entro e non oltre il 15 luglio prossimo. È prevista per tutti una quota di iscrizione di € 35,00, che potrà essere inviata tramite bonifico sul c/c più sopra indicato all’atto della prenotazione, o, ma in via straordinaria, versata direttamente a Roma, all’apertura del Congresso. Non sarà possibile accettare il versamento della quota in caso di mancata prenotazione nei termini più sopra indicati. Per informazioni scrivere a adiroma@uniroma1.it.

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Lug 032015
 

Il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari Venezia, in collaborazione con  l’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL), promuove il

MASTER di I livello nelle DIGITAL HUMANITIES, il settore emergente che interseca informatica e scienze umane e sociali.

Attraverso il nuovo Master, tra i primi nati in Italia, è possibile acquisire le capacità tecniche, professionali e di ricerca per la creazione, lo sviluppo e l’uso di strumenti informatici nell’ambito della ricerca, dell’insegnamento e delle professioni relative alla gestione di beni culturali in musei, biblioteche, archivi, mostre ed esposizioni.

I temi trattati, attraverso una combinazione di capacità tecnologiche e prospettive critiche, andranno dalla creazione e l’utilizzo di database, alla digitalizzazione e rielaborazione di documenti; dal data mining ai 3D renderings, alle tecniche di GIS storico.

Per maggiori informazioni: http://www.unive.it/master-dh.

oppure: didattica.dsu@unive.it.

Scadenza per la presentazione delle domande di ammissione: 1 settembre 2015.

Giu 182015
 

17-19 dicembre 2015

Campus Einaudi – Lungo Dora Siena 100 – 10153 Torino

Il Convegno AIUCD 2015 è dedicato ad indagare la relazione tra Digital Humanities e il vasto ambito dei beni culturali, una linea di ricerca che è aperta sin dalla nascita delle DH.

Da un lato l’ambito dei beni culturali utilizza da lunga data strumenti, procedimenti, metodologie digitali, ma il loro utilizzo non implica necessariamente il riconoscimento di un loro ruolo scientificamente qualificante.

Dall’altro gallerie, biblioteche, archivi, musei custodiscono e danno accesso a contenuti che costituiscono l’oggetto di molte ricerche effettuate nell’ambito delle Digital Humanities.

È dunque interessante capire se strumenti e metodi dell’Informatica Umanistica hanno portato e porta ad una ridefinizione di processi teorici, metodologici e tecnici, fino a una vera e propria ri-concettualizzazione dei saperi nell’ambito dei beni culturali.

Almeno due questioni segnalano l’esistenza di una connessione: la riflessione teorica sulla gestione dell’informazione e dei dati contenuti nei testi sviluppata nell’ambito delle gestione delle biblioteche ha ricadute importanti per tutto l’ambito ampio delle Digital Humanities; la richiesta sempre crescente da parte dei bandi di finanziamento della ricerca di descrivere quale sarà l’impatto pubblico della ricerca progettata individua nella “relazione con la società” un elemento qualificante usuale nell’ambito dei beni culturali. Inoltre, se da un lato il mondo dei beni culturali ha avviato una propria riflessione che tocca anche le Digital Humanities, dall’altro le Digital Humanities si vedono spinte a comunicare oltre il ristretto circolo, spesso auto-referenziale, dell’accademia, e per far questo guardano e si ispirano alle metodologie di comunicazione e disseminazione del sapere che sono proprie del mondo Cultural Heritage. In conclusione, un incontro fra Digital Humanities e Cultural Heritage è già in corso, si tratta di agire e facilitare una cooperazione che risulti quanto più produttiva possibile per entrambi i campi.

Nel segno di questa apertura e desiderio di collaborazione con il mondo del Cultural Heritage, l’organizzazione del convegno è curata dal Centro di Ricerca Interdipartimentale per la digitalizzazione e la realizzazione di Biblioteche Digitali Umanistiche – MEDIHUM Memoria Digitalis Humanistica dell’Università di Torino.

Sono dunque sollecitati contributi in particolare sui seguenti temi:

  • Digital Humanities e Beni Culturali: integrazione, separazione, indipendenza?

  • quale relazione tra Musei, Biblioteche, Archivi e Digital Humanities?

  • come entrano le Digital Humanities nei Musei, negli Archivi e nelle Gallerie?

  • visualizzazione, immagini di sintesi, rappresentazioni grafiche, ambienti immersivi tra Digital Humanities e beni culturali;

  • quale impatto sulla società per i risultati dei progetti di ricerca in ambito Digital Humanities e in ambito beni culturali?

  • Public History: Musei, Biblioteche e Archivi sono oggi i mediatori privilegiati tra il pubblico e il suo passato, le metodologie DH hanno introdotto un cambiamento che richiede figure nuove, che conoscano la metodologia storica e che siano anche consapevoli dei problemi e delle opportunità offerte dal mondo digitale;

  • che forme assume la collaborazione tra istituzioni culturali e umanisti informatici in progetti di digitalizzazione, marcatura dei testi, edizione critica, cura digitale?

  • esperienze di adozione di principi e metodi del web semantico, e di Linked Open Data nella ricerca.

I contributi, da proporre sotto forma di un abstract di 500 parole al massimo, in formato PDF, devono essere caricati attraverso EasyChair all’indirizzo: https://www.easychair.org/conferences/?conf=aiucd2015.

La scadenza per la presentazione degli abstract al Comitato di programma è fissata per la mezzanotte del 15 settembre 2015. Tutti gli abstract saranno oggetto di valutazione organizzata dal Comitato di programma AIUCD. Informazioni sull’accettazione verranno comunicate agli autori entro il 15 ottobre 2015.

Informazioni ulteriori sul convegno, sulla composizione del Comitato di programma e sulle modalità di registrazione saranno resi disponibili sul sito web del convegno all’indirizzo: http://www.aiucd2015.unito.it/ (il sito potrebbe non essere attivo al momento di pubblicazione di questo annuncio).

Apr 142015
 

CLiC-it, Italian Conference on Computational Linguistics, aims to establish a reference forum for research on Computational Linguistics of the Italian community. CLiC-it covers all aspects of automatic language understanding, both written and spoken, and targets state-of-art theoretical results, experimental methodologies, technologies, as well as application perspectives, which may contribute to advance the field.

The second edition of CLiC-it will be held in Trento, at Fondazione Bruno Kessler.

The spirit of the Conference is inclusive. In the conviction that the complexity of language phenomena needs cross-disciplinary competences, CLiC-it intends to bring together researchers of related disciplines such as Computational LinguisticsLinguisticsCognitive ScienceMachine LearningComputer ScienceKnowledge RepresentationInformation Retrieval and Digital Humanities.

CLiC-it is open to contributions on all languages, with a particular emphasis on Italian.

CLIC-it 2015 CALL FOR PAPERS

The conference invites the submission of papers on research in all aspects of automated language processing. Relevant topics for the conference include, but are not limited to, the following thematic areas:

Information extraction and Information retrieval
Linguistic resources
Machine Translation
Morphology, Syntax and Parsing
NLP for Digital Humanities
NLP for the Web and Social Media
Pragmatics and Creativity
Semantics and Knowledge Acquisition
Spoken Language Processing


*NEW TRACK: Towards Evalita 2016: challenges, methodologies and tasks*

We present also a call for the Track “Towards EVALITA 2016: challenges, methodologies and tasks” mainly devoted to creating a forum for discussion on existing and new evaluation methodologies. The track will include also, but will not be limited to, the proposal of possible tasks and the description of experiences in industrial contexts. This new track can be therefore seen as a bridge between EVALITA 2014 and EVALITA 2016 and it will prepare the ground for the new edition of the campaign.


SUBMISSION INFORMATION FOR REGULAR PAPERS

CLiC-it 2015 has the goal of a broad technical program. We invite original papers (i.e. previously unpublished) in the following four broad categories: theoretical computational linguistics, empirical/data-driven approaches, resources/evaluation, applications/tools. We also invite papers describing a challenge in the field, position papers, survey papers, and papers that describe a negative result.

Papers may consist of up to four (4) pages of content, and two (2) additional pages of references. Papers can be either in English or Italian, with the abstract both in English and Italian. Accepted papers will be published on-line and will be presented at the conference either orally or as a poster. The deadline for paper submissions is July 15, 2015.
Paper submissions should follow the two-column format. We strongly recommend the use of LaTeX style files or Microsoft Word style files according to the ACL format, which will be soon available on the conference website under “Submissions”. Submission must be electronic in PDF, using the Easychair submission software.

Reviewing will NOT be blind, so there is no need to remove author information from manuscripts.

Accepted papers will be included in the conference proceedings, which will be published online.


SUBMISSION INFORMATION FOR THE TRACK “TOWARDS EVALITA 2016: challenges, methodologies and tasks”

The task proposals may consist of up to four (4) pages of content, and two (2) additional page of references. The proposals must be written in English and they must be of one of the following types: a) task proposal to be organized in EVALITA 2016, b) declaration of interest from industrial subjects and c) discussion on evaluation methodologies. 

Further details can be found at https://clic2015.fbk.eu/en/submission


YOUNG AUTHOR BEST PAPER AWARDS

In order to award the work of young researchers, the title of “best paper” will be attributed to the best 5 papers in different research areas which satisfy one of the following requirements: a) submitted by a single PhD student or postDoc, with or without her/his supervisor as second author, b) submitted by 2 or more PhD students or postDocs. The awarded authors will be invited to submit an extended version of their papers to the journal of the Association for Italian Computational Linguistics. Moreover, the author of the first ranked paper will be awarded a cash prize and will give an oral presentation.


CONFERENCE VENUE

Fondazione Bruno Kessler, Povo, Trento, Italy


IMPORTANT DATES

15/7/2015:   Deadline for paper submission
15/9/2015:   Notification to authors
15/10/2015:  Camera ready version of the accepted papers
3-4/12/2015:  CLIC-it Conference


CONFERENCE WEBSITE: 
https://clic2015.fbk.eu

TWITTER ACCOUNT:
https://twitter.com/clic2015

Apr 092015
 

Scholarly Networks Colloquium
April 16-18, 2015, Brown University

The Virtual Humanities Lab in the Department of Italian Studies at
Brown University, in collaboration with the Center for Digital
Scholarship in the Brown University Library, and DARIAH-Italy (Digital
Research Infrastructure for the Arts and the Humanities), will host an
international colloquium entitled Scholarly Networks and the Emerging
Platforms for Humanities Research & Publication in the Patrick Ma
Digital Scholarship Lab at the John D. Rockefeller, Jr. Library from
Thursday, April 16 through Saturday, April 18, 2015.

The three-day colloquium will explore the new types of scholarly
output produced when scholars use digital methods to collaborate on,
annotate and visualize traditional materials.

Stephen Downie, Professor and Associate Dean for Research, Library,
and Information Science at the University of Illinois and Co-Director
of the HathiTrust Research Center, will deliver the keynote address.
His talk, The HathiTrust Research Center: Bringing you 4.7 billion
pages of analytic opportunities! will take place on April 16 at 5:30
p.m, and is open to the public.

The colloquium proper is open to interested members of the public;
please register by emailing italian_studies@brown.edu by April 13.

twitter: @vhl_brown #NetColloquium

Se the conference program at:
http://library.brown.edu/create/dh/conference-scholarly-networks/

Feb 032015
 

Workshop: Public History and the Media

European University Institute

Wed 11 Feb 2015 09:00 – 20:30 sala Europa, Villa Schifanoia
Thu 12 Feb 2015 09:00 – 19:00 sala Lettura, Villa Salviati
Fri 13 Feb 2015 09:00 – 19:00 Refectory, Badia Fiesolana

In recent decades, public enthusiasm for history and popular engagement with the past has grown dramatically. The popularity of history is manifested most visibly in the proliferation of television documentaries and historical dramas but it is also discernible in the rebirth of the historical novel, the organization of large-scale commemorations of historical anniversaries, the development of new historical museums and exhibitions, re-enactments and living history activities and the emergence of public history as a separate field of academic study. Digitization has also brought history and historical research to the broader public in hitherto unconceivable ways. Yet, for the most part, and with some notable exceptions, academic historians have remained extraneous to these developments, and their relationship to the public is different from that of public historians.
Is this difference between academic and public historians only about different professional ambitions, separate audiences and a different use of communication media? While it is not possible to become a public historian without an academic background, it is possible to be an academic historian without engaging in public history. Both are professional historians working with the past: their roles and their audiences are complementary although their practices are different in terms of methodology and forms of communication. Moreover, the development of public history raises questions about historical interpretation and the political use of the past that concern all historians, and should provoke a debate about ownership of the past in which both academic and public historians have much to contribute.


Contact:
Sandra ToffoloSend a mail – EUI – Department of History and Civilization
Laura BorgeseSend a mail – EUI – Department of History and Civilization

Organiser:
Luca Molà
Lucy Riall – EUI – Department of History and Civilization
Serge Noiret

Attachment :programme
Gen 302015
 

Presentazione dell’edizione digitale Dei viaggi di Messer Marco Polo di Giovanni Battista Ramusio

Università Ca’ Foscari, Venezia
Ca’ Dolfin, Aula Silvio Trentin
4 febbraio 2015, ore 11.00

ramusio

Interverranno
i responsabili del progetto: Eugenio Burgio, Marina Buzzoni, Antonella Ghersetti
il presidente delle Edizioni Ca’ Foscari – Digital Publishing: Mario Infelise

Saranno presenti
la curatrice editoriale: Samuela Simion
la responsabile dell’implementazione digitale: Francesca Anzalone
i ricercatori che hanno collaborato all’impresa: Alvise Andreose, Alvaro Barbieri, Giampiero Bellingeri, Angelo Cattaneo, Marco Ceresa, Giacomo Corazzol, Simone Cristoforetti, Daniele Cuneo, Paolo De Troia, Giuseppe Mascherpa, Laura Minervini, Maria Piccoli, Elisabetta Ragagnin, Irene Reginato, Fabio Romanini, Serena Fornasiero, Vito Santoliquido, Federico Squarcini
l’équipe delle Edizioni Ca’ Foscari – Digital Publishing: Antonio Panzetta, Massimiliano Vianello, Filippo Verzotto

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Dic 052014
 

CLiC-it 2014 si terrà a Pisa il 9-10 Dicembre 2014

La prima edizione della Conferenza italiana di LInguistica Computazionale sarà condivisa con il XIII Symposium dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AI*IA 2014) e con EVALITA 2014.

CLiC-it, la Conferenza Italiana di Linguistica Computazionale, è un nuovo evento finalizzato alla creazione di un forum di riferimento per la discussione delle ricerche della comunità italiana di Linguistica Computazionale. CLiC-it copre tutti gli aspetti legati al Trattamento Automatico della Lingua (TAL), sia scritta che parlata, ed è aperta tanto a riflessioni teoriche e metodologiche, quanto alla proposta di nuove tecnologie e prospettive applicative innovative, in grado di fornire un contributo significativo a questa area di ricerca.

Lo spirito della conferenza è inclusivo. Nella convinzione che la complessità dei fenomeni linguistici richieda competenze interdisciplinari, CLiC-it vuole riunire ricercatori da discipline intimamente connesse quali la Linguistica Computazionale, la Linguistica, le Scienze Cognitive, l’Apprendimento Automatico, l’Informatica, la Rappresentazione della Conoscenza, l’Information Retrieval e le Digital Humanities. CLiC-it è aperto a contributi su qualsiasi lingua, pur con un’enfasi particolare sull’italiano.

Nov 252014
 

Since 2005 the Italian Research Conference on Digital Libraries (IRCDL) provides a great opportunity for Italian researchers in the field of Digital Libraries to present and discuss their current research activities and to envision together further developments.

IRCDL 2015 edition is committed to preserve the traditional emphasis on the multidisciplinary nature of the research on digital libraries which has been characterizing the conference over the years. This multidisciplinary nature ranges from computer science to humanities in the broader sense, including research areas such as archival and library information sciences, information management systems, semantic technologies, information retrieval, new knowledge environments. This is a continued challenge for the DL field and there is the need to continue to contribute to improve the cooperation between the many communities that share common objectives.

Another focus of IRCDL 2015 will be on the deep changes affecting the world of scientific communication, where new non linear but object-centric products are progressively taking shape, and on the growing role of the integration, publication and preservation of research data.

The aim of IRCDL 2015 is once more to provide the opportunity to explore new ideas, techniques, and tools, and to exchange experiences also from on-going projects. The IRCDL conferences have been launched and initially sponsored by DELOS, an EU FP6 Network of Excellence on digital libraries, together with the Department of Information Engineering of the University of Padua. Over the years IRCDL has become a self sustainable event that is supported by the Italian Digital Libraries Community.

The 2015 edition is under the patronage and it is sponsored by the Faculty of Computer Science and the Library of the Free University of Bozen-Bolzano.

See IRCDL home page at DEI for information on previous editions and the DBLP entry for information on proceedings and publications of past IRCDL editions.

Post proceedings of the previous edition of the conference held in Padua in 2014 have been published by Elsevier in the Series Procedia Computer Science and are now available as Open Access here.