L’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale intende promuovere e diffondere la riflessione metodologica e teorica, la collaborazione scientifica e lo sviluppo di pratiche, risorse e strumenti condivisi nel campo dell’informatica umanistica e nell’uso delle applicazioni digitali in tutte le aree delle scienze umane, nonché promuovere inoltre la riflessione sui fondamenti umanistici delle metodologie informatiche e nel campo delle culture di rete.

Fabio Ciotti

Set 062017
 
La scadenza di invio dei contributi per IRCDL 2018 è stata prorogata al 18 settembre 2017
E’ possibile contribuire attraverso due diverse tipologie di articolo: research paper, articolo che presenta idee originali (max 12 pagine) e short paper, articolo che presenta risultati preliminari, sistemi sviluppati o progetti (max 6 pagine).
Abbiamo deciso di introdurre la categoria “short paper”, perché crediamo che IRCDL debba essere un forum che faciliti lo scambio di idee e la creazione di attività congiunte.
 
Per qualsiasi richiesta, dubbio o perplessità non esitare a contattarci!
 
Sperando di incontrarTi a Udine, Ti porgiamo i nostri più cordiali saluti.
 
Carlo Tasso, Università degli Studi di Udine
Giuseppe Serra, Università degli Studi di Udine
Ago 022017
 

Conferenza AIUCD 2018

Patrimoni culturali nell’era digitale.

Memorie, culture umanistiche e tecnologie

Bari, 31 gennaio – 2 febbraio 2018

L’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale (AIUCD) è lieta di annunciare l’edizione 2018 della sua conferenza annuale e invita tutti gli studiosi interessati a inviare proposte di intervento.

La conferenza AIUCD 2018 si svolgerà dal 31 gennaio al 2 febbraio 2018 a Bari, Italia, e l’organizzatore locale è l’Università degli Studi di Bari. Nei due giorni precedenti, 29 e 30 gennaio, saranno previste sessioni di workshop.

La sede della conferenza e di tutti gli eventi satellite sarà l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Centro Polifunzionale Studenti (“Ex Palazzo delle Poste”), Piazza Cesare Battisti, 1, 70121 Bari.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della conferenza all’indirizzo http://www.aiucd2018.uniba.it o inviare richieste all’indirizzo mail aiucd2018@aiucd.it.

Temi della conferenza

Il tema principale della conferenza AIUCD 2018 è Patrimoni culturali nell’era digitale. Memorie, culture umanistiche e tecnologie. Il tema accomuna un settore di studi e pratiche interdisciplinare e multi-disciplinare e riguarda il ruolo nell’era digitale del patrimonio culturale in tutti i suoi aspetti, di come possono essere declinati lo studio e la ricerca scientifica del sapere umanistico (letterario, storico, artistico, archeologico, filosofico) con metodologie, logiche e tecnologie informatiche e su diverse tipologie di media e risorse digitali. Riguarda anche il critico problema della memoria dell’evo digitale, il ripensamento della cultura digitale contemporanea come patrimonio culturale del futuro; di come cambiano nell’era digitale la definizione, la valorizzazione, la ricerca, la conservazione dei patrimoni culturali; di come la cultura umanistica può rinascere digitale.

Pur senza precludere l’accesso ad interventi su altri argomenti concernenti le Digital Humanities, sono particolarmente sollecitati contributi per interventi e poster su questi temi:

  • Interazione e integrazione tra metodi di analisi statistico/quantitativi e metodi logico-formali in ambito umanistico
  • Tecnologie di semantic web e linked open data in ambito umanistico
  • Analisi quantitative e stilometriche, topic modelling e clustering dei testi letterari, documenti archivistici e oggetti culturali
  • Authorship attribution e classificazione automatica dei testi
  • Applicazioni e sperimentazioni dei metodi di data mining per la ricerca storica, storico artistica e archeologica
  • Network analysis e sentiment analysis e loro applicazioni in ambito umanistico
  • Interazione tra tecnologie di Natural Language Processing e data mining in ambito umanistico
  • Modelli e strumenti per la rappresentazione della conoscenza nello studio del patrimonio culturale letterario
  • Metodologie e applicazioni di Natural Language e Text Processing per i corpora umanistici
  • Analisi computazionale di dati e risorse digitali in formati multimediali: immagini, audio e video
  • Metodi e tecnologie di visualizzazione e loro impatto nella conoscenza in ambito umanistico e del patrimonio culturale
  • Problematiche e strategie inerenti la conservazione (in termini di persistenza, provenienza, autenticità) dei dati prodotti durante l’attività di ricerca
  • Impatto culturale e sociale della ricerca umanistica condotta con i nuovi metodi computazionali
  • Metodi e tecnologie di Big Data in ambito umanistico e del patrimonio culturale
  • Internet of Things per il patrimonio culturale e umanistico
  • Paesaggio e insediamento sul lungo periodo: prospettive e potenzialità della cartografia digitale
  • Uso pubblico, divulgazione e mediazione didattica delle culture umanistiche nell’era digitale
  • Metodi e tecniche della narrazione digitale: storytelling e place telling
  • Metodologie e tecnologie del processo di digitalizzazione per la produzione e conservazione di patrimonio culturale digitale

Le lingue ufficiali della conferenza sono italiano e inglese, tuttavia sono possibili presentazioni in altre lingue purché siano accompagnate da slide in inglese.

Comitato di Programma

Daria Spampinato (Chair) – Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione – CNR

Nicola Barbuti (Co-chair e organizzatore locale) – Università di Bari

Andrea Pazienza (local organising chair) – Università di Bari

Federico Boschetti – ILC-CNR

Fabio Ciotti – Università di Roma Tor Vergata

Giorgio di Nunzio – Università di Padova

Stefano Ferilli – Università di Bari

Greta Franzini – Georg-August-Universität Göttingen

Emiliano Giovannetti – ILC-CNR

Alessandro Lenci – Università di Pisa

Paola Moscati – ISMA-CNR

Serge Noiret – European University Institute

Silvia Orlandi – Università di Roma La Sapienza

Claudia Villani – Università di Bari

Mar 102017
 

L’Università di Macerata organizza, con il patrocinio della Rete “DiCultHer” (Digital Cultural Heritage) e dell’AIUCD (Associazione Informatica umanistica e Cultura digitale), la prima edizione del Laboratorio di Umanesimo Digitale – LUD (Digital Humanities), un percorso formativo dedicato ad alcuni ambiti-chiave in cui gli studi umanistici stanno incontrando le molteplici dimensioni del digitale.

Scopo del Laboratorio è quello di familiarizzare gli studenti con le aree in cui il digitale e gli studi umanistici si incontrano, influenzandosi reciprocamente e aprendo nuove prospettive di ricerca e di attività, anche professionale, garantendo la padronanza degli strumenti teorici e metodologici relativi al trattamento informatico dei testi, all’impostazione di banche dati, archivi digitali e all’indagine tecnica di siti e reperti archeologici e artistici.

Il Laboratorio sarà articolato in due percorsi didattici autonomi: la prima (LUD  1) renderà possibile ai partecipanti l’incontro con esperti e professionisti su temi legati a materie di natura più strettamente filologico-letteraria; la seconda area (LUD 2) sarà incentrata su temi legati a problematiche di natura storico-documentaria e  connessi allo studio e alla gestione dei beni culturali.

Gli argomenti trattati saranno:

  • Sistemi informativi applicati all’archeologia e a beni culturali.
  • Analisi digitale dei testi (linguistica computazionale, analisi di corpora testuali).
  • Applicazioni digitali per la filologia (Linguaggi di marcatura, strumenti per edizioni critiche online e offline).
  • Digitalizzazione di fonti.
  • Archivi e biblioteche digitali.
  • Metodologia per la costruzione di banche-dati in ambito umanistico.
  • Analisi digitali di opere artistiche.
  • Comunicazione dei risultati del lavoro umanistico: ipertesti, editoria digitale etc.

Scadenza: 24 marzo 2017

ULTERIORI INFORMAZIONI

Mar 082017
 

L’università Grenoble-Alpes in collaborazione con la Maison des Sciences de l’Homme Alpes et la sponsorizzazione dell’ITN DiXiT organizza una scuola estiva in Filologia Digitale e Digital Humanities dal 26 giugno al 1 luglio.

La scuola estiva si rivolge a dottorandi, ricercatori e a tutti colori che intendono imparare che cosa sono le Digital Humanities facendole.

Non ci sono prerequisiti e l’insegnamento non presuppone alcuna conoscenza pregressa. I corsi offerti includono:

  • HTML e CSS
  • XML
  • TEI e EPIDOC
  • RDF
  • XSLT
  • NLP, tree-banking e lemmatizzazione per Greco e Latino
  • GIS

I partecipanti seguiranno dei corsi comuni per i primi due giorni e poi potranno scegliere tra i tre corsi offerti giornalmente.

Le lingue di insegnamento saranno il francese e l’italiano.

Diverse borse di studio saranno messe a disposizioni dei dottorandi, grazie alla sponsorizzazione di Dixit.

Le iscrizioni sono aperte al seguente indirizzo: https://edeen.sciencesconf.org/registration/ indice. La Scuola Estiva è organizzata dall’Università di Grenoble-Alpes insieme con la Maison de Sciences de l’Homme-Alpes e con il patrocinio dell’ITN DIXIT.

Il programma e altri dettagli della scuola estiva possono essere essere visti all’indirizzo https://edeen.sciencesconf.org/.

Feb 182017
 

La Chair della Steering Committee dell’ADHO ha pubblicato il seguente comunicato relativo alle conseguenze delle recenti decisioni dell’esecutivo USA in relazione alla libertà di corcolazione. AIUCD ne condivide e fa proprio il contenuto.

“ADHO is sharply aware of the uncertain political situation in the US, especially in relation to the travel restrictions that were announced, and of the impact this may have on DH in general and all DH conferences to come.

DH is a global community, and diversity and inclusivity belong to ADHO’s core professional values. Travel restrictions would greatly harm our community. ADHO shares the concerns of all those affected or troubled by a US travel ban, and we thank the community for continued input and discussion, and its passionate advocacy for justice.

Recently, ADHO published the call for bids for DH2020. According to the three-year rotation DH2020 is expected to be hosted in the US or Canada. People have expressed their concern about that. However, our conference protocols are designed to be maximally flexible and sensitive to all sorts of situations, political and institutional, as we choose conference venues.  A lot can change between now and when we make our DH2020 decisions, and we encourage potential hosts in both the US and Canada to consider to put in a bid. We hope both potential hosts and potential attendees will continue to share their concerns and opinions.

More practical information will follow in due course.”

Feb 072017
 

AIUCD2017 is over, and we have now only one word to say: THANKS!!

Il telescopio inverso: big data e distant reading nelle discipline umanistiche

Roma, 26-28 January 2017
3rd EADH Day
Roma, 25 January 2017

The Associazione per l’Informatica Umanistica e le Culture Digitali (AIUCD) has held the sixth edition of its annual conference. The AIUCD 2017 Conference from January 26th to 28th in Rome, Italy, organized by DigiLab (Sapienza University), in collaboration with the DiXiT Marie Curie network (Digital Scholarly Editions Initial Training). The main Conference has been preceded by two Dixit events:

The DiXiT workshop “The educational and social impact of Digital Scholarly Editions” (2017, 24 Jan)
The TRACER tutorial co-organized by Digilab, DiXiT and the eTRAP project (2017, 24 Jan)

AIUCD 2017 has also hosted the third edition of the EADH Day, on January 25th.

Giu 132016
 

AIUCD2016

Le registrazioni alla conferenza annuale AIUCD 2016, Venezia 7-9 settembre sono aperte.
AIUCD 2016 è dedicato alla rappresentazione e allo studio del testo sotto vari punti di vista (risorse, analisi, infrastrutture di pubblicazione), con lo scopo di far dialogare intorno al testo filologi, storici, umanisti digitali, linguisti computazionali, logici, informatici e ingegneri informatici.
Il modulo per l’iscrizione e il pagamento delle quote di registrazione è disponibile su
 
Ulteriori informazioni sulla conferenza sono disponibili su www.aiucd2016.unive.it.
Il Comitato di programma
Il Direttivo AIUCD