L’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale intende promuovere e diffondere la riflessione metodologica e teorica, la collaborazione scientifica e lo sviluppo di pratiche, risorse e strumenti condivisi nel campo dell’informatica umanistica e nell’uso delle applicazioni digitali in tutte le aree delle scienze umane, nonché promuovere inoltre la riflessione sui fondamenti umanistici delle metodologie informatiche e nel campo delle culture di rete.

Regolamento Elettorale

 

REGOLAMENTO ELETTORALE

Art. 1. Hanno diritto al voto per l’elezione del consiglio direttivo i soci in regola con il versamento della quota associativa annuale fino al giorno precedente a quello fissato per le votazioni.

Art. 2. La votazione può aver luogo con due diverse modalità:

a) in un’assemblea ordinaria espressamente convocata e con la presenza fisica dei soci (art. 5);

b) mediante espressione elettronica del voto da parte dei soci (art. 6).

La scelta tra l’uno e l’altro metodo viene fatta dall’ultima assemblea ordinaria prima del voto. Nella stessa seduta viene nominata una commissione elettorale, che presiede a tutte le operazioni di voto.

L’Assemblea stabilisce altresì il numero dei componenti del consiglio direttivo da eleggere (da 9 a 15 membri) tenendo presente la norma statutaria secondo cui “il consiglio direttivo dovrà avere una composizione in grado di rappresentare tendenzialmente tutte le aree scientifiche presenti nell’Associazione”.

Art. 3. Le candidature per il consiglio direttivo vengono inviate al Presidente da almeno due soci in regola col versamento della quota associativa. Il Presidente provvede a trasmetterle alla commissione elettorale.

Art. 4. E’ compito della commissione elettorale:

  • la verifica della qualità di socio da parte degli elettori e la compilazione di un elenco degli aventi diritto al voto, una copia del quale viene affissa o diffusa nel sito Internet dell’AIUCD, ed un’altra rimane alla commissione per il controllo e la registrazione del voto;

  • la fissazione del termine entro il quale vengono proposte le candidature per il consiglio direttivo;

  • la verifica della regolarità e della sussistenza dei requisiti di eleggibilità dei candidati proposti e l’eventuale aggiunta di altri nomi nel caso in cui le candidature non raggiungessero il numero dei consiglieri da eleggere, o nel caso in cui vi fossero aree scientifiche non rappresentate;

  • la predisposizione delle schede con i nomi dei candidati;

  • la fissazione delle modalità per assicurare la segretezza del voto;

  • lo scrutinio dei voti espressi e la proclamazione degli eletti

Art. 5. Votazione in assemblea:

La convocazione dell’assemblea elettorale da parte del Presidente viene inviata a tutti i soci mediante posta elettronica almeno 15 giorni prima della data fissata per l’Assemblea. A norma dell’art. 9 dello Statuto dell’associazione, ogni socio, se impossibilitato ad intervenire personalmente, può essere rappresentato per delega da un altro socio, il quale dovrà presentare alla presidenza la dichiarazione di delega firmata dal socio delegante insieme alla copia del documento di identità del delegante. Ciascun socio può disporre di non più di cinque deleghe.

Il presidente verifica anzitutto la presenza, in prima convocazione, della metà più uno dei soci. In caso contrario rinvia la votazione alla seconda convocazione.

Ogni elettore, previa identificazione annotata a margine dell’elenco degli aventi diritto al voto, riceve una scheda elettorale, ed esprime il proprio voto contrassegnando con una crocetta i nomi prescelti tra quelli indicati nella scheda, fino ad un massimo di due terzi dei consiglieri da eleggere.

Art. 6. Votazione elettronica.

La convocazione dell’assemblea elettorale da parte del Presidente viene inviata a tutti i soci mediante posta elettronica almeno 15 giorni prima della data di inizio delle votazioni. Le operazioni di voto dovranno garantire uno spazio di almeno 7 giorni entro cui i soci potranno manifestare il loro voto secondo le modalità che saranno fissate dalla commissione elettorale.

Nel caso di votazione elettronica l’espressione del voto è personale e non è consentita la delega ad altro socio.

La commissione elettorale provvede ad identificare i singoli elettori e a verificare la qualità di socio di ciascuno di essi, prendendo altresì gli opportuni provvedimenti per impedire la doppia espressione del voto o la sostituzione di persona.

Art. 7. La commissione elettorale, subito dopo la chiusura delle operazioni di voto, procede immediatamente allo spoglio delle schede votate, e previa verifica del numero complessivo con riferimento al numero dei votanti, procede al conteggio e alla registrazione dei voti attribuiti a ciascun candidato, nonché alla proclamazione degli eletti secondo l’ordine delle preferenze individuali, sino al raggiungimento del numero dei consiglieri da eleggere. In caso di parità di preferenze si riterrà eletto il socio appartenente all’area scientifica meno rappresentata nel consiglio direttivo.

Art. 8. Alla convocazione del nuovo consiglio direttivo provvede il più anziano di età tra i consiglieri eletti.